“La sposa vermiglia”: un romanzo con l’autrice.

Incontro con l’autrice Tea Ranno, 12/04/2018

 

Questa mattina i ragazzi della IIB della Scuola Secondaria di I grado di Orte hanno incontrato, nell’ambito del Progetto Lettura e del Progetto Diversi ma pari, la scrittrice Tea Ranno, perché hanno letto il libro “La sposa vermiglia” a cui la prof.ssa Cerotto, ha abbinato anche un percorso di scrittura creativa.

L’incontro è iniziato con la lettura delle riflessioni dei ragazzi della IIB sul libro, poi l’autrice ha iniziato a raccontare come e quando ha avuto l’input per scrivere la storia di Vincenzina, la protagonista.

Erano presenti anche i ragazzi della IC e della IB in quanto si e’ voluto dare loro l’occasione di conoscere una scrittrice dal “vero”, per soddisfare curiosità sulla scrittura , chiedere come è nata questa passione diventata poi “un lavoro”.

Tutti si sono mostrati infatti molto interessati e partecipi mentre l’autrice parlava, al punto che l’hanno letteralmente tempestata di domande sulla sua carriera, sulla sua scelta nell’ intraprendere questo percorso, sui romanzi scritti e su quelli da scrivere, fino a voler sapere di più anche della sua vita privata.

Lei stessa ha raccontato che ha avuto la necessità di scrivere sin dalla scuola elementare, quando, grazie a sua madre, maestra di scuola elementare, ha avuto sempre a disposizione una grande quantità di libri con i quali ha nutrito la sua fantasia e raffinato via via la sua capacità nello scrivere. Un ragazzo ha suggerito all’ autrice l’espressione “La penna va da sola” per indicare questa capacità che lei ha accolto con grande entusiasmo.

La laurea in Giurisprudenza ha definito ancora di più i tratti di quella che si andava delineando come la sua professione, infatti ha spiegato che ogni qualvolta abbia lo spunto di una storia realmente accaduta che le è stata raccontata da sua madre o dalle donne del suo paese, Melilli, lei inizia le indagini annotando su un taccuino ogni informazione o documento che abbia a che fare con la storia stessa. Ha evidenziato l’importanza di ascoltare i “testimoni” dei fatti e, solo quando ogni tassello ha trovato la propria giusta collocazione, lei decide di organizzare in romanzo la storia stessa. “La penna va da sola”, infatti lei si lascia trasportare dalle sue storie che prendono vita, quasi come dettate dai personaggi stessi, attraverso la sua mano. Lei racconta una parte della sua anima che ha lasciato e si porta dietro, una Sicilia mitica di luce, cultura, sapori, amori, odi, profumi, racconti e storie, che fa parte della sua anima.

Alla fine dell’incontro durato circa due ore, la Sig.ra Ranno si è fermata ulteriormente con i ragazzi, autografando le copie del romanzo che i ragazzi della IIB spontaneamente hanno acquistato.

Infatti il percorso di lettura iniziato dalla classe contestualmente all’anno scolastico ha preso forma con la lettura del libro da parte della docente, il giovedì. I ragazzi sono rimasti coinvolti dalla storia al punto da voler acquistare il libro di loro iniziativa o di fare ricerche su internet sul libro e l’autrice. Di volta in volta in base agli argomenti letti, hanno poi sviluppato nelle loro pagine alcuni dei temi della Sposa Vermiglia, come un momento di disagio; la loro idea di rispetto verso le donne; il miracolo dell’inatteso, sono solo alcuni degli argomenti affrontati. Gli studenti attraverso questo percorso hanno in qualche modo visto, letto, imparato a conoscere un’opera letteraria, un’autrice sotto una luce inconsueta e non veicolata dal manuale e dal docente, ma con un percorso in qualche modo che li ha resi protagonisti in prima persona.

E’ stata per tutti un’esperienza densa di forti emozioni e a tratti carica di commozione.

Grazie